SEGUITECI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK 

permalink ( 3 / 221 )
Un viale da conservare e valorizzare 

permalink ( 2.9 / 198 )
San Salvario ha un cuore verde (consuntivo) 

SAN SALVARIO HA UN CUORE VERDE 2013

consuntivo:


http://www.request.to.it/dsc/docs/consu ... verde.pptx
permalink ( 3 / 195 )
Il verde per NOI 

Per noi, a Torino, il “verde consapevole” è:

- non è solo un costo ( come per le istituzioni), è anche un materiale che costruisce la storia della città, fa parte di un sistema complessivo e articolato. Ma è soprattutto un valore: estetico e pratico, di qualità dell’abitare, della struttura di una città, dell’attenzione riposta in ogni singola scelta che si fa anche per spazi piccoli e abbandonati (Prof Paolo Mellano, Dipart. Di Architettura e Design, Politecnico di Torino).

- è anche una nuova modalità creativa di riappropriazione di spazi urbani: dai guerrilla gardens di Manhattan degli anni ’70, agli odierni orti urbani, ai community gardens, ai giardinetti scolastici che sono un esempio di apprendistato eccellente per creare consapevolezza nei bambini e negli adolescenti (Michela Pasquali, paesaggista, autrice de: I giardini di Manhattan. Storie di guerrilla gardens).

- è un’occasione di grande partecipazione, com’è avvenuto per l’allestimento di un cortile di via Belfiore, in occasione dei “Cortili aperti”, il 25 maggio, per “San Salvario ha un cuore verde” (Livia Breccia, architetta paesaggista AIAPP – Associazione italiana architettura paesaggio).

- è un modello di progettazione, realizzazione e gestione degli spazi, che deve seguire un percorso attento, guidato: dall’analisi del terreno, alla scelta delle specie adatte, alle tecniche di coltivazione. Un modello che si fonda sulla conoscenza e sulla semplicità, che può raccogliere volontari attorno alla figura dell’esperto. Così è stato realizzato il giardino del Borgo medievale, così sono state posate le grandi fioriere sotto i portici di via Nizza, per “San Salvario ha un cuore verde” (Edoardo Santoro, Agronomo del Borgo Medievale del Valentino).

- è oggetto di grande interesse da parte dei cittadini che hanno anche a disposizione una casella mail per osservazioni, consigli, critiche. Ovviamente, non è percepito da tutti allo stesso modo. Occorre quindi grande attenzione, da parte dei tecnici, nella valutazione dei singoli casi, ma anche i cittadini devono imparare ad ascoltare le valutazioni tecniche e tenerne conto (Claudia Bertolotto, Responsabile Gestione Servizio verde del Comune di Torino).

- è un’occasione per accogliere progettualità diverse, per coordinare ed espandere iniziative. Nuovi progetti sono presenti a villa Genero, al Parco Europa (dove i senior civic aiuteranno per la manutenzione), nelle scuole in cui verranno progettati orti scolastici (Germana Buffetti, Coordinatrice per l’Ambiente, Circoscrizione .

- è un modo per ritrovare nuovi modi di convivenza, ripristinare il rispetto tra di noi, verso la natura e l’ambiente. La cura del verde ci offre un mezzo per dare significato ai sentimenti, alla bellezza, non solo in funzione estetica, ma anche come terapia ed etica: una risposta al richiamo della terra madre, da proteggere e non offendere oltre (Marisa Dodero, “Donne per la difesa della società civile).
permalink ( 3 / 194 )
IL VERDE CONSAPEVOLE 

Parliamo di verde consapevole perché pensiamo che la consapevolezza del verde deve essere sempre più diffusa tra quanti operano nel e col verde, sia in ambito pubblico che privato, tra le istituzioni culturali e tra tutti i cittadini.

Grande è infatti l’importanza che il verde, in tutte le sue forme, ha sulla qualità della nostra vita. Camminare lungo le strade delle nostre città e vedere, incontrare alberi, cespugli, fiori colorati, ci rasserena, ne traiamo beneficio sia a livello fisico che psichico.

Incontrare il verde vuol dire poter usufruire di spazi pubblici, parchi, giardini e giardinetti, viali, ma anche di fioriere lungo la strada, davanti ai negozi, di dehors arricchiti da piante, di balconi fioriti quando gli occhi si sollevano sulle facciate delle case, e di cortili dove si intravedono fiori e rampicanti.

Occorre, quindi, un giusto mix di verde pubblico e privato, supportato da studi e indicazioni metodologiche, dalle necessarie conoscenze, ma anche da una diffusa sensibilizzazione, che indirizzino e armonizzino, ma soprattutto incentivino gli interventi.

Su questo tema è promossa la Tavola Rotonda IL VERDE CONSAPEVOLE che si terrà mercoledì 5 giugno, Giornata Mondiale dell’Ambiente, alle ore 17 alla Casa del Quartiere, via Morgari 14.




Giornata Mondiale dell’Ambiente
Torino 5 Giugno 2013
Casa del quartiere, via Morgari 14, ore 17

IL VERDE CONSAPEVOLE
TAVOLA ROTONDA

Enzo Lavolta, Assessore ambiente, innovazione e sviluppo, lavori pubblici, verde e igiene urbana di Torino

Germana Buffetti, Coordinatrice dell’ambiente, Circoscrizione 8

Prof. Paolo Mellano, dipartimento di Architettura e design, Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino

Elena Carmagnani, architetto PHD, studio999

Livia Breccia, architetto paesaggista AIAPP

Michela Pasquali, paesaggista, autrice de “ I giardini di Manhattan. Storie di guerrilla gardens”, Bollati Boringhieri ed.

Edoardo Santoro, responsabile aree verdi, Fondazione Torino Musei; curatore del Giardino del Borgo Medioevale e di Palazzo Madama

Prof.ssa Consolata Siniscalco, responsabile scientifico dell’Orto botanico di Torino

Claudia Bertolotto, responsabile Servizio Verde Gestione del Comune di Torino
conduce Maria Luisa Dodero (Associazione “Donne per la difesa della società civile”)

ore 18 Dibattito
ore 19 Aperitivo



permalink ( 3 / 193 )

Indietro Altre notizie