Pomodorizzarsi 
mercoledì, gennaio 31, 2007, 12:35 - Agile
Sto imparando la La Tecnica Del Pomodoro... uh, e cos'è? Oh cavolo, FRANK si e' dato alla cucina o, peggio, all'agricoltura. No, no, state tranquilli, nulla di tutto ció.

Definiamo il Pomodoro:
- il Pomodoro é un timer da cucina a forma di pomodoro (il mio é un jar che si lancia a linea di comando...)
- un Pomodoro dura 30 minuti: 25 di lavoro e 5 di pausa
- ogni 4 Pomodori (~2 ore) si fa una pausa piú lunga, 15/20 minuti
- non esistono mezzi Pomodori

La giornata dovrebbe essere scandita dal pomodoro che ticchetta e trilla. Ok, e che faccio durante il ticchettio.... semplice, lavoro!
Al mattino il primo pomodoro lo dedico alla pianificazione giornaliera, ovvero decido per sommmi capi cosa faró durante la giornata, me lo scrivo su di un foglio e cerco di dare un stima (sbagliata, neh :) ) di durata di ogni attivitá in pomodori.
Ad esmpio ho stimato per la scrittura di questo post un pomodoro. Se vado fuori stima lo segno, ricarico e riparto con un altro pomodoro per completare il lavoro.

Ci sono alcune semplici regole da osservare mentre il pomodoro ticchetta:
- una interruzione interna (che viene da se stessi) o dall'esterno se non é gestita interrompe il pomodoro corrente: il pomodoro é perso
- non esistendo mezzi pomodori, un pomodoro partito non si puó interrompere e quindi non si puó registrare

Il primo giorno di pomodoro é stato il 25 gennaio. Mi ero allocato per l'intera giornata ben 9 pomodori... ne ho lavorati 6. Vuol dire che ho lavorato effettivamente solo 3 ore. Il pomodoro rende consapevoli del proprio fancazzismo e della proprio disorganizzazione. Il mio problema é che tendo a fare molte cose contemporaneamente. I sei pomodori sono pochi, ma sono 6 pomodori in cui ho lavorato ad UNA solo cosa in modo focalizzato.
Ricorda: il prossimo pomodoro andrá meglio.

Il 26 non é andata molto meglio. 8 pomodori allocati, 6 lavorati.

Il 29 miglioro, 10 allocati, 7 lavorati. Ho subito molte interruzioni che hanno interroto alcuni pomodori iniziati.

Questi primi tre giorni li ho passati dal cliente, dove lavoro in solo-programming. Collaboro con una collega esperta di dominio che mi prepara il lavoro. Beh, in fondo lei e'il mio cusotmer-on-site. Anche se ci sono interruzioni, tutto sommato é un buona ambiente per impratichirsi con la tecnica.

Ops, squillo del pomodoro. Uno non é bastato per scrivere il post.

Eccoci di nuovo qui, un'altro pomodoro e nel frattempo ho fatto pausa pranzo :)

Eccoci al primo giorno in ufficio, 30 gennaio. Qui le cose si fanno difficili. Non ho ancora un'idea precisa delle attivitá da fare, sto poco e vengo interrotto anche per cose supide. Pomodori allocati 7, imprevisto (verifica funzionamento stampante) per il quale stimo un pomodoro, non sufficiete, ce ne vogliono due. Quidi salgo a 9 pomodori allocati, ne faccio 6. Stavo per scrivere che era stata una pessima giornata, ma, con il senno di poi, non é andata malissimo, sono arrivato alle 11, causa guasto idraulico riparato da me stesso medesimo "di pirsona pirsonalmente" (cit.). E sono uscito abbastanza presto, alle 17.45. Dai FRANK, un 6 te lo sei meritato :)

Per ora sono soddisfatto. I miei problemi li conosco: mancanza di concentrazione, troppe attivitá contemporaneamente, frenesia da browsing. Avevo giá provato il pomodoro in alcune occasioni per restare concentrato su di un obiettivo, ma la tecnica completa é sicuramente un'altra cosa. Essere consapevoli a fine giornata del lavoro svolto, e di quello non svolto, conoscere le cause delle interruzioni, avere delle metriche, e tutto con un foglio e una matita!

GLi sviluppi sono molti. Al momento dal cliente ho una visione delle attivitá limitata alla singola giornata e sto lavorando da solo. Questo mi permette di affinare la tecnica senza troppo stress.

In ufficio le cose dovrebbero evolvere in maniera diversa. Almeno in due dovremmo essere, quindi un po' di pair programming si potrá fare. E poi sicuramente avremo un piano, dei rilasci, delle iterazioni. L'idea é quella di farsi le ossa con la tecnica in solo-programming e poi migrarla sul team.

Bene, sta per finire il pomodoro per il blog. Il prossimo é dedicato all'autoformazione: An Introduction to Text-To-Speech Synthesis, alla prossima.

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Stampare 
mercoledì, gennaio 24, 2007, 16:27 - Linux, Ubuntu, Hardware
Stampare con Linux non mi ha mai dato molti problemi, anche nelle situazioni più difficili, ad esempio se le stampanti sono gestite da grossi spool windoze.
In ufficio abbiamo una HP Laserjet 2600n e pensavo non ci fossero problemi, come con praticamente tutte le HP.
A quanto pare questa stampante ha bisogno di supporto particolare che ho trovato qui perchè usa il protocollo ZjStream wire protocol.
Seguendo le istruzioni ho stampato nel giro di 5 minuti.

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Nuovo anno, nuovo lavoro, nuovo portatile 
giovedì, gennaio 18, 2007, 16:30 - Ubuntu, Software, Hardware
Il portatile in questione è un Acer 5680, precisamente il 5684WLMi.

Kubuntu sì è installata senza problemi, proprio come Fedora 6 in questo post. E proprio come in quel caso al momento non funzionano la webcam ed il cardreader.

Ho ricopiato dal vecchio portatile la home, la opt (dove c'è Eclipse) ed un po' di settaggi e sono diventato operativo nel giro di poco. Sto completando la ricompilazione di Tora con il supporto a Oracle, come illustrato da M4zi qui, usando apt-build, che è notoriamente più fico :)

Mi è stata contestata la scelta perchè viene fornito con Windoze MCE e non XP pro. WMCE non ha un client per terminal server, cosa che potrebbe servire in certi ambienti enterprise dove hanno server windoze (sì, esistono ambienti enterprise che hanno server M$, probabilemte riavvieranno una volta a settimana, sai "per pulizia" :). Problema risolto con i pacchetti rdesktop e krdc (front end per KDE) che pemettono di collegarsi a macchine con VNC server o Terminal Server. Ho anche installato un pacchetto, kvpnc, per interagire con vpn Cisco, ma non l'ho testato.

Sto poi installando Internet Explorer utilizzando
IE4Linux quindi non penso che avrò bisogno di W a breve, neanche per le cose più turpi come accedere ad un qualsiasi sito creato appositamente solo per IE.


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2007... arrivo! 
giovedì, gennaio 4, 2007, 10:10 - General
Eccoci qua, il 2007 è cominciato, e per me ci sono un sacco di novità.

Ora sono imprenditore, wow! E non faccio più il consulente, doppio wow!

Sì, cari 4 o 5 lettori, ho cambiato lavoro ed ho fatto questo saltino. In effetti lo considero un ritorno a casa, visto che l'azienda di cui sarò socio a tutti gli effetti tra qualche giorno, mi aveva già avuto come collaboratore nel 2002.

Ieri, 3 gennaio 2007, è stato il mio primo giorno, e mi sono proprio sentito bene. Vecchio posto, sì, ma stimoli fortissimi, grande entusiasmo ed ovviamente qualche preoccupazione: mi devo prendere carico di un lavoro fatto in C... sono solo 10 o 12 anni che non scrivo codice C, e mai su un progetto vero, solo robetta universitaria.
Questa è veramente una grande sfida che mi offre l'occasione per riconciliarmi con la programmazione a basso livello. Sapete, quelle cose tipo array di puntatori a funzioni, malloc() e free(). Dopo 5 anni di Java e garbage collector sarà divertente :)

Questo mi impegnerà per ca il 50% del tempo. Il resto lo passerò probabilmente a fare refactoring di un progetto interno, ma in Java, ed un po' di amministrazione di rete. L'idea è di abbracciare, o meglio migrare, ad un processo di sviluppo agile, in modo da arrivare a fine 2007 con codice, relazioni con i clienti e qualità della vita migliori.

Spero di riuscire a postare un po' di più per tenere una sorta di diario sulle attività, ma soprattutto sull'adozione di XP come metodologia all'interno dell'azienda. Un po' come ha già fatto il mio amico Enrico nel suo diario di bordo.



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Stress, effetti collaterali 
martedì, novembre 14, 2006, 14:00 - Training
E' innegabile, da quando siamo genitori ci ammaliamo più spesso. I bambini sono ottimi untori, ma questo è solo uno dei fattori. Viviamo sotto continuo stress, con giornate frenetiche e sonno di qualità medio bassa.

Se a questo ci aggiungiamo un po' di allenamento mattutino, rubando ulteriormente tempo al sonno, si arriva facilmente ad uno stato di sovrallenamento. Quando si entra in questo stato, molto conosciuto e temuto dagli atleti, soprattuto di fondo, il sistema immunitario è più debole, ed un semplice raffreddore può tramutarsi facilmente in una bronchite.

Gli atleti, o meglio gli allenatori, ciclizzano i carichi di allenamento in modo da alternare periodi di carico a periodi di scarico, durante i quali il corpo ha modo di recuperare, e variano da ciclo a ciclo i parametri caratteristici dell'allenamento: intensità, volume, frequenza, velocità.

Tutto ciò per il comune mortale non è possibile. Il sistema di recupero è uno solo per tutto: allenamento, lavoro, famiglia.... Se sovraccarico da una parte, dovrei scaricare dall'altra.... altrimenti... vi ammalate.

Così la scorsa settimana sono finito a letto, con un atibiotico che mi ha pure devastato la digestione. Penso che prima della prossima settimana non potrò allenarmi, anche perchè facendo uno stupido lavoro di facchinaggio in casa mi sono fatto male alla schiena.

La cosa positiva è che ho la scala di collegamento tra appartamento e soffitta, pardon, mansarda... questo significa che ci ho guadagnato una barra per le trazioni! E' sufficiente appendersi ai gradini e tirarsi su!

Inoltre sono ulteriormente dimagrito, arrivando a 92Kg: prima non riuscivo a mangiare a causa di febbre e gola imfiammata, dopo per i problemi digestivi dati dagli antibiotici... 3Kg in meno in una settimana :)


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