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giovedì, gennaio 1, 1970, 01:00


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BigG, che combini? 
giovedì, giugno 15, 2006, 12:53 - Technology, Software
E' un po' che voglio scrivere, nuovamente, a proposito di bigG. L'occasione me la fornisce questo post di Ian Murdock.

Google sta rilasciando un sacco di applicazioni, ormai siamo al ritmo di una alla settimana, sia webbose (calendar, spreadsheet) che non (picasa (per linux ma con WINE:(), earth per linux nativo). Mi sono perso le applicazioni citate da Ian (syncronize, notebook), ma in sostanza l'impressione è che si debbano fermare.

Si devono fermare perchè tutta questa roba è disgiunta. Le uniche applicazioni integrate sono gtalk e gmail, un pochino la home page, ma manca un qualcosa che le unisca veramente, in modo che possa trovare i miei dati, i miei link, le miei mail, le news, da qualunque parte mi trovi in G.

Ad esempio, il reader, che non è un gran chè, non ha coscienza di gmail, a parte l'account. Gmail ha la possibilità di visualizzare le news in cima, proprio sopra le mail... ma non sono i feed che avete nel reader. Io ricevo ca 10 newsletter al giorno, mi farebbe comodo registrare i link interessanti in modo consistente da gmail stesso, invece uso felicemente del.icio.us.

Per le applicazioni stand-alone, perchè picasa per linux rilasciato con WINE e invece earth nativo?

A presto partirà gbuy, il servizio concorrente a paypal. Cosa combineranno?

Sento alla radio che spenderanno 1 miliardo di dollari per il nuovo data-center in Oregon, beh, prima organizzatevi, ragazzi! Soprattuto parlatevi! IMHO se non vi fermate a consolidare un po', rischiate l'implosione :)



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Passare a Linux 
mercoledì, giugno 14, 2006, 15:18 - Ubuntu
Perchè farlo? Perchè dovreste farlo, cari 4 lettori di questo blog?

Il momento è propizio, e direi che Kubuntu Dapper 6.06 è la distro per tutti.

Non ci sono più scuse. Lasciamo stare concetti triti e ritriti come stabilità ed immunità a i virus, questi sono scontati. Vediamo cosa potete trovare

- impatto grafico e user-experience di alto livello
- applicazioni fortemente integrate
- configurabilità massima
- migliaia di applicazioni disponibili con un colpo di click (meglio con un colpo di CLI)
- tutti i tool di sviluppo che desiderate (anche Eclipse è pacchettizzato per Debian/Ubuntu)
- ottimo riconoscimento dell'hardware

Ci sono poi tutta una serie di vantaggi, che potrete apprezzare utilizzando la CLI.

Vi lascio con una serie di tutorial per installare e configurare al meglio kubuntu
http://del.icio.us/robfrank/ubuntu+tutorial
e una lista delle applicazioni sotto kde che andranno a sostituire, e non vi faranno rimpiangere, ciò che avete su windoze
http://wiki.kde.org/tiki-index.php?page=KDE+Applications

Spero ne farete buon uso.





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Cambio! 
mercoledì, maggio 31, 2006, 15:13 - Training
Sono abitudinario,
leggo la targhetta sopra l'ascensore:
qual è la capienza, quanti chili porta,
poi si apre la porta e non lo so già più.


No, non era questo... Sono abitudinario perchè cambio molto poco il mio schema di allenamente, anche se vario molto i parametri di carico da un ciclo all'altro: ripetizioni, recuperi, tecniche di intensità etc.

Dopo un mese di allenamento è ora di cambiare, il corpo si è ripreso, sono pronto per nuovi stimoli. Questa volta voglio fare qualcosa di diverso. Ho deciso di fare tre allenamenti settimanali per tutto il corpo con parametri e stimoli completamente diversi l'uno dall'altro.

L'idea mi è venuta leggendo un articolo del solito Staley su T-Nation (in effetti lo letto su Olympian in italiano). Visti i pochi mezzi a disposizione, due soli manubri, ho optato per tre sedute:
- EDT con due zone PR da 15': push up e rematore ad un manubrio, squat (o stacco) con due manubri e military press
- EDT olimpico: clean e press alternato a snatch, entrambi con due manubri
- sudore: squat con due manubri e push up in protocollo Tabata

I 4 lettori di questo blog si stanno chiedendo cosa cavolo è la seconda seduta. Voglio provare i movimenti olimpici, che sono i sollevamenti che vengono effettuati alle olimpiadi: strappo e slancio. Visto che sono un principiante del genere, e che sono limitato dall'instabilità dei manubri, dovrebbe essere una bella esperienza. Questi movimenti composti, effettuati in velocità, dovrebbero essere molto profiqui per costruire della vera forza funzionale, forza da utilizzare nei movimenti di tutti i giorni.... beh, più o meno:)
Sicuramente partirò con pesi infimi, tipo 10Kg a manubrio... grande stimolo al miglioramento. Ah, ecco i link per vedere questi movimenti composti:

-The perfect snatch
-12 Steps to the Perfect Clean

Queste saranno le ultime tre settimane di allenamento così concepito, perchè poi farò il pendolare, con treno in partenza alle 6.25.... non credo proprio che mi alzerò alle 5 per allenarmi....



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La chimera dell'ottimizzazione 
martedì, maggio 23, 2006, 10:19 - Dev, Design
Partiamo dalla legge dell'ottimizzazione:
- non ottimizzare
- (solo per esperti) non ottimizzare ancora

Sono stato coinvolto nel processo di ottimizzazione alla disperata ricerca delle performance. Mettendo insieme tutti i pezzi non si andava oltre le 100cps (Call Per Second), mentre il concorrente dichiara 350cps, stesso profilo di test, hardware inferiore. E' ovvio a tutti che mai raggiungeremo quelle prestazioni, soprattutto perchè il pradigma e completamente diverso. L'application server del concorrente implementa le SIPServlet che sono sincrone, l'AS che usa StarSIP come stack SIP (quindi noi siamo solo di supporto) è completamente asincrone ed event-driven.

Non so come, ma sono diventato l'esperto di ottimizzazione del codice. Visto che sono un po' bastardo, i primi due tool che ho presentato sono stati
pmd e metrics che sembrano non centrare nulla con l'obiettivo. La mia idea è che non puoi pensare ad ottimizzare se non hai del codice quantomeno decente. Non nomino nemmeno test e design che sono concetti un po' lontani dalla cultura del "il più è che funzioni e vada forte"....

Con l'ausilio dei due tool ho scovato tre classine niente male dove c'erano le peggio cose:
- oggetti instanziati in cicli for
- String pippo = new String ("pippo");
- try/catch dentro a cicli
- classi enormi, metodi da 300 righe
Le tre classi offrivano tre metodi che erano i più chiamati su tutto il globo terraqueo:)

Solo dopo si può cominciare a profilare. Dopo aver provato
tptp, un sotto progetto di eclipse, siamo tornati a OptimizeIt. Devo dire ottimo prodotto. TPTP "ammazza" un po' la macchiano sotto profilatura, OptimizeIt la lascia un pochino più viva. Abbiamo scovato sullo stack 4/5 punti dove potevamo ottenere dei miglioramenti prestazionali. Pochi cambiamenti al codice, ma visto che è codice eseguito ad ogni messaggio, ovvero almeno 100 volte al secondo, capite come anche 1ms di guadagno possa essere importante.

Molte delle ottimizzazioni fatte potevano essere evitate con un po' di buon senso e migliore conoscenza della tecnologia. Molto del design non fatto poteva essere fatto anche senza conoscere Java :)

Il terzo aspetto di questo processo è il tuning della JVM: heap, garbage collector....
Alla fine le impostazioni sono solo relative alla dimensione dell'heap (-Xms), mentre per il gc meglio lasciar fare alla jvm 5.0 che si autoregola da sola meglio che con impostazioni fissate :)

Adesso un po' di link:
- JVM tuning per incremento performance
- scrivere codice ottimizzato

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