Io l'avevo detto 
lunedì, ottobre 30, 2006, 13:57 - Linux
Oh Oh, sicuramente arrivo in ritardo a riportare la notizia, ma visto che nelle mie previsioni per il 2006 c'era, eccovi la notizia della settimana:

Linux, Oracle vuol far le scarpe a Red Hat

Certo, la mie speranze erano per Ubuntu, ma non si può mai dire:)

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Ricominciamo! 
venerdì, ottobre 27, 2006, 12:10 - Training
Sono un po' in ritardo, nel senso che ho ricominciato gli allenamenti a settembre, ma sono stati 2 mesi un po' traumatici.
Mi sono allenato al max 2 volte alla settimana, con soste lunghe a causa di raffreddori e disturbi intestinali una settimana sì ed una no:)

I bambini sono untori professionisti, e se tu non stai male a causa loro, ma loro sì, trascorrerai nottate tremende che ti faranno passare la voglia di alzarti alle 6:00 ed allenarti.

Cmq, per riprendermi ho seguito un EDT con tre ipotetiche sessioni settimanali, di cui due classiche ed una con i movimenti olimpici, sempre con manubri.

Avrei voluto terminare questo ciclo EDT a settembre e passare a qualcos'altro ad ottobre, ma visti i contrattempi continuerò sino alla prossima settimana, diciamo fino al 3 novembre. Mi sono letteralmente imposto di alzarmi se la sveglia suona, anche se Morfeo mi chiama con la sua subdola vocina!

L'idea è poi di passare a circuiti
PHA, con allenamento bi-settimanale. Se con l'EDT sono dimagrito fino ai 95Kg, penso che con i circuti potrei raggiungere gli agognati 90:)
No, vabbè, il peso non conta nulla, conta sempre solo lo specchio. Potrei anche rimanere 95 ma con una percentuale di ciccia più bassa, ma questi allenamenti, soprattutto per i pesi che ho a disposizione, non sono molto costruttori di massa.

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Upgrade: da Dapper a Edgy 
mercoledì, ottobre 25, 2006, 14:02 - Linux, Ubuntu
Ci ho provato. Per due giorni ho cercato di zittire la vocina: "Fai l'upgrade, ormai Edgy è in beta, non succede nulla".

Alla fine ha vinto la vocina :) Così ora sono su Edgy, la prossima Kubuntu 6.10, con kde 3.5.5, kernel 2.6.17 ed il nuovo sistema di bootup Upstart ed altre cose simpatiche, magari invisibili all'utente finale, ma che ne fanno una distro "on the edge"... Edgy appunto.

L'upgrade è stato lungo, i pacchetti da scarica erano ca 1.5GB e la banda degna della <grande compagnia telefonica>: max 40kB/s durante il giorno, 250-350kB/s al mattino prima delle 9:30.

Inoltre l'installazione dei pacchetti vi prende ca 1 ora, ovvio dipende dall'hw.

Ho poi dovuto ricompilare Tora per avere il supporto a Oracle.

Nota positiva, dopo l'installazione dei pacchetti ho riavviato e nessun problema si è presentato.

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"Abbiamo il DB!" 
venerdì, ottobre 20, 2006, 10:20 - Agile, Dev
Prologo
Ormai è un mese e mezzo che sono su questo nuovo progetto, nuovamente nel centro di ricerca, che ormai di ricerca ne fa ben poca, della <grande compagnia telefonica>. L'applicazione è sviluppata completamente da zero, ripeto da zero!

Ok, cominciamo con il post.

Il primo giorno, riunione del team, dopo le presentazioni di rito, il capo progetto prende la parola ed esclama: "Abbiamo il DB!".
Ok, ma l'applicazione che deve fare? "Abbiamo il DB!". Certo i dati sono importanti, ma forse sarebbe meglio partire dagli aspetti funzionali e modellare il db su questi. Insomma test, green, refactor ad ogni livello :). "Abbiamo il DB!".

Ok, ci adeguiamo, siamo in 4 sviluppatori, siamo agili. Ogni tanto abbiamo bisogno delle modifiche al db, per assolvere a qualche requisito funzionale (ma dai, "Abbiamo il DB!"). Il db prodotto fa schifo, ed è un complimento. Dopo i primi confronti è scontro aperto, ci viene rinfacciato di non sapere fare il nostro lavoro, che quelli sono i dati e su quelli dobbiamo lavorare. Ci viene detto di rileggerci i sacri testi di basi di dati. Visto il prodotto, mi chiedo se qualcuno abbia sentito anche solo parlare di forme normali. Qualche cosa la otteniamo, ma l'ultima battaglia ci vede vincitori per la modifica, perdenti perchè probabilmente sarà l'ultima.

L'individuo che ha progettato il DB non accetta il confronto, impone la sua idea ed ha spostato la questione sul piano personale. E' indisponente, supponente, altezzoso, geloso del suo operato.
Nella sua visione delle cose, ed anche in quella di altre persone come il capo progetto, una volta fatto il db, il resto sono dettagli implementativi.....
Ah, ovviamente il db viene modificato a piacimento da loro... fortunatamente abbiamo scelto hibernate e con gli h8-tools per eclipse rigeneriamo almeno un paio di volte alla settimana gli oggetti di mapping...

Non siamo una banda di imbecilli. Varie volte ho progettato db prima dell'applicazione, ma questo accadeva nella preistoria (vabbè, 475 anni fa :) )! Visto che si parte da zero, e non si sviluppa su un db legacy, il vantaggio sarebbe quello di partire dai requisiti funzionali, che tanto cambieranno 50 volte, ed adeguare la struttura di db ogni volta.

Il software è molle! E lo si può modellare come argilla, se si ha una buona suite di test automatici.

Ci troviamo così nell'assurda situazione di applicazione nuova e db legacy! Con un db che ha meno di 30 giorni di vita, ma sembra essere stato scolpito nella pietra!

E poi, anche nel caso di db legacy, in questi anni sono state sviluppate tecniche di refactoring anche per quelli, vedi il post di Enri sull'argomento.

Stiamo pensando all'ammutinamento. Ci creiamo una nuova istanza e la modelliamo a nostro uso e consumo.

Mi sembra incredibile, nel 2006, vivere queste situazioni. Sarà che sono orientato verso altri modelli di sviluppo, alla comunicazione, al confronto, ma poi mi guardo intorno e vedo che spesso e volentieri è così.

In definitiva, non penso molleremo facilmente.

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Non tutti gli IDE sono uguali 
mercoledì, ottobre 4, 2006, 13:56 - Dev, Eclipse, Software
Un po' di tempo fa mi sono ritrovato faccia a faccia dopo molto tempo con JDeveloper , l'IDE di Oracle. L'ultima volta che ci avevo lavorato era il 2003 su piattaforma Windoze e me lo ricordavo come un incubo. Beh, le cose non sono cambiate molto. Sarà che Eclipse mi ha abituato bene, ma su linux il fanciullo è veramente pessimo.

A esempio fare refactoring è un'operazione lenta, con un sacco di passi di wizard per completare la singola operazione. Ed è già un passo avanti, perchè una volta non c'era nessun supporto al refactoring... ed infatti usavo Eclipse e reimportavo in JDev.

L'interfaccia, in swing, è lenta e farraginosa. E non vuole essere la solita guerra swing vs. swt. Ci sono un sacco di esempi di applicazioni swing veloci. Jdev non è una di queste.

Jdev è grosso, ca 200MB, eppure di default non ha Junit integrato. E' necessario scaricare l'extension apposita. Certo, ha un sacco di roba per lavorare Ejb, Toplink, ADF/BC4J, ma rimane lento e pesante.

Sinceramente, ma perchè Oracle continua a mantenere un prodotto simile? Perchè non migrare ad Eclipse come infrastuttura? Se lo hanno fatto BEA e Borland un motivo ci sarà... Tra l'altro è membro della fondazione e collabora allo sviluppo della parte dedicata ad EJB3.

L'unico che resiste impavido è IDEA di JetBrains. E' molto che non lo uso, ma ne conservo un bellissimo ricordo. Tra l'altro era, e spero sia ancora, molto veloce benchè utilizzare le tanto vituperate swing.

L'IDE è lo strumento che ci deve consentire di essere più produttivi.
JDev non è sicuramente la mia prima scelta :)

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